La capacità di svelarsi nell’altra

non c’e´ judith butler senza aretha franklyn non c’e` hito steyerl senza poly stirene, non c’e` silvia federici senza adrian piper non c’e` sarah lucas senza pina bausch, non c’e`giuliana bruno senza  jenny holzer non c’e` saskia sassen senza emma goldmann non c’e` maya deren senza mata hari non c’e`…

Darps nel suo essere entita` rizomatica ed in fieri puo` sviluppare questa capacita` di svelarsi nell’altra.

Una modalita´ che le donne hanno avuto per secoli, dall’essere costrette all’anonimato nel farsi della storia scritta, fino alle esperienze di gruppo dell’autocoscienza del femminismo italiano. Qui in Italia Darps potrebbe riconoscersi promuovendo premi in forma di sostegni economici assegnati ad artiste meritevoli di riconoscimento. Essere una donna artista negli anni

e` gia, e di nuovo, un atto politico. Cosicche` il pensiero delle donne produca arte che produce pensiero sulle donne e cosi via.

Carola Spadoni