“What modern art means is that you have to keep finding new ways to express yourself, to express the problems, that there are no settled ways, no fixed approach. This is a painful situation, and modern art is about this painful situation of having no absolutely definite way of expressing yourself.”   Louise Bourgeois, An Interview with Louise Bourgeois, in Donald B. Kuspit, Louise Bourgeois, 1988.

La condizione dell’artista di decidere per sé nuove vie per esprimersi, e anche tante e diverse contemporaneamente, la ‘painful situation’ che Louise Bourgeois definisce e descrive, ha dato consistenza alla scelta di evitare qualsiasi catalogazione, se non alfabetica e anagrafica, per proporre un approccio asistematico e in continuo divenire alle opere e alle parole delle artiste contemporanee: ‘no settled ways, no fixed approach’ come condizione che si riflette anche in noi che guardiamo e leggiamo, e allo stesso tempo come possibilità che un’immagine colga il nostro sguardo e ci interpelli, per sé.