Darps è la necessità di scardinare miti e visioni del paradigma patriarcale che struttura la cultura visiva, per una consapevolezza non più eludibile del potere delle immagini, attraverso  uno sguardo che si faccia pensiero critico.

L’arte, con la sua qualità osmotica tra immagine e pensiero, ha una potenzialità sovversiva, quella di spostare il punto di vista da neutro a situato, non appena si scelga come punto di osservazione la propria esperienza sensibile.

Darps abita questi spazi, dove l’arte incontra le riflessioni del pensiero critico delle donne e dove si gioca la partita del simbolico introiettato insieme alla cultura ricevuta.

Darps è anche l’incontro  tra donne di saperi, formazioni e generazioni differenti, che nella diversità delle  tante angolature, tensioni e contraddizioni, energie e competenze condividono riflessioni, progetti e nuove narrazioni dell’arte e del pensiero perchè un immaginario complesso e molteplice diventi possibile.

Marica Croce